orientamento universitario

La scelta della Facoltà Universitaria rappresenta un momento importante e delicato nel percorso formativo ed esistenziale di ogni giovane
La riforma del 2000 prevede un livello triennale (laurea), che dovrebbe essere idoneo ad immettere direttamente nel mercato del lavoro, un livello quinquennale (laurea specialistica), cioè un biennio dopo la laurea, ulteriori livelli (master, specializzazioni…).

Tuttavia l’abbandono degli studi universitari, il frequente cambio di Facoltà e il ritardo nel conseguire il titolo accademico sono fenomeni tutt’ora importanti e confermano che l’iter universitario e l’immissione nel mondo del lavoro presentano numerosi ostacoli per i giovani.
Oggi, la “crisi economica” ha esacerbato ulteriormente le difficoltà.

L’esperienza clinica ci porta, inoltre, a mettere in evidenza che anche alcune problematiche personali possono inficiare e/o rendere carico di difficoltà e sofferenza l’iter universitario e lavorativo dei giovani: il metodo di studio, la difficoltà a parlare in pubblico, l’ansia da esame, una scarsa autostima, il conflitto tra i propri interessi e il miraggio di una prospettiva lavorativa economicamente vantaggiosa, una scarsa consapevolezza delle proprie abilità, dei propri “punti forti” e “punti deboli”, un eccessiva tendenza alla perfezione…sono solo alcuni dei problemi che ostacolano la scelta della facoltà universitaria, la capacità di individuare l’ambito lavorativo più idoneo per sé, l’iter universitario stesso.

Per aiutare i giovani a scegliere la Facoltà e/o l’Attività lavorativa più consona alle sue esigenze e per permettergli di divenire consapevole di alcune problematiche personali si propone il percorso di Orientamento

“Università per caso? No Grazie!”

“…Faccia attenzione ai suoi sogni, un giorno potrebbero avverarsi”

(Azar Nafisi, Leggere Lolita a Teheran)

 Quali obiettivi?

- offrire una sintesi dei punti di forza dello studente e un consiglio di orientamento con l’indicazione, nel caso di chi avesse già espresso una scelta, di quanto essa corrisponda alle caratteristiche possedute o, nel caso di chi avesse manifestato la propria indecisione, a cosa essa sia dovuta e quali strategie adottare per giungere alla scelta

- conoscere quale sia il modo di essere nei confronti di se stesso sia nella vita quotidiana che nei momenti di difficoltà e il modo di organizzare la propria esperienza

- divenire consapevoli di eventuali aree problematiche individuali

Come raggiungere gli obiettivi?

- 2 Colloqui iniziali

- somministrazione di una batteria di tests: il Test Magellano, il Questionario
ANINT-A36 di Benjamin-Scilligo, il Questionario ESPERO di Scilligo

- 2 Colloqui finali
Breve presentazione degli strumenti utilizzati:

- Test Magellano: è un test per l’orientamento alla scelta del curriculum universitario.
E’ completamente informatizzato e viene presentato in CD-ROM
Questo test rappresenta un valido aiuto per una scelta ragionata del percorso universitario perché fornisce un’analisi completa delle variabili necessarie per effettuarla.
Lo studente, infatti, dopo aver indicato la sua scelta da un elenco di 29 possibili percorsi universitari risponde alle domande dei tests:
- Prima prova: interessi professionali
- Seconda prova: interessi culturali
- Terza prova: intelligenza generale (capacità di pensare e ragionare a prescindere dalle caratteristiche del materiale che si deve affrontare) e abilità specifiche
- Quarta prova: modalità con cui lo studente affronta lo studio, strategie di apprendimento, motivazione ad impegnarsi in un percorso universitario
- Quinta prova: problem solving: modo in cui lo studente è in grado di affrontare e risolvere problemi

- Questionario ANINT-A36 di Benjamin-Scilligo: è un questionario di personalità costituito da 36 item, che consentono di misurare la percezione di sé sia nella vita quotidiana che nei momenti di difficoltà.

- Questionario ESPERO di Scilligo: è un questionario di personalità costituito da 15 scale, che misurano modi di pensare e di sentire, chiamati ingiunzioni, che hanno avuto origine nelle relazioni interpersonali, soprattutto nell’infanzia, con persone significative.

- Colloquio clinico: permette di portare alla consapevolezza eventuali aree problematiche personali collegate alla scelta universitaria.
Nel corso dei colloqui finali
verrà offerta allo/a studente una sintesi dei punti di forza e un consiglio di orientamento, integrata dai dati emersi dal colloquio e dai tests di personalità.

 

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